31.10.13

Ribbons twist tie # Nastri ferma cavetti



I came across this idea some time ago on the web and I think it is not only brilliant but also useful. I like to keep my things in order and if I can do it with style while having fun ... that's even better!
I have made it, tested and now reviewed in a few simple steps just for you...to keep in order all your cables, so they will be no more unrolled everywhere.
You can choose your style: black and white if you are serious, lines and patterns if you want to give a bit of fun, or shocking colors if you think, like me, to give prominence to your cables.

To me, it was love at first sight with this fluorescent tape, which comes directly from my last trip in Amsterdam (in the next post I'll show you the beautiful shop where I bought it), however you can just recycle gift ribbons, various bindings or even better you can retrieve the handles of shopping bags, because they often have colored cotton ribbons!
A few simple steps and voilà...everything in order!




Quest’idea l’ho trovata qualche tempo fa nel web e mi è sembrata geniale e soprattutto utile. Mi piace tenere le cose in ordine e se posso farlo divertendomi e con un certo stile…ancora meglio.
Realizzata, testata e adesso riproposta a voi…pochi semplici passi per dare un po’ di ordine a tutti i vostri cavi, non più srotolati ovunque.
Scegliete il vostro stile, black and white se siete più seriosi, righe e fantasie se volete dare un po’ di allegria o colori shock se pensate, come me, di dover dare un certo “tono” ai vostri cavetti.
Per me è stato amore a prima vista con questo nastro fluo, viene direttamente dal mio ultimo viaggetto ad Amsterdam (prossimo post vi mostro il bellissimo negozio dove l’ho comprato) ma potete benissimo riciclare nastri da regalo, da rilegature varie o meglio ancora potete recuperare i manici di buste di negozi che spesso hanno dei colorati nastri di cotone!
Pochi semplice passi e voilà tutto in ordine!


Occorrente

*Forbici
*Nastro biadesivo
*Filo metallico
*Nastri di cotone colorati

Tagliate il nastro in due parti di ugual misura circa 15 cm.
Attaccate del nastro biadesivo su uno dei due nastri.
Sistemate al centro del filo metallico, lasciando un margine di un centimetro dall'estremità.
Coprite con l'altro nastro rimasto.
Rifinite spuntando le estremità.










28.10.13

Porcini Flat bread # Focaccia ai Porcini



It 's official, autumn has arrived , with its rainy days , falling leaves and woods coloring in warm tones. Those who live in the countryside can better capture all the nuances of each seasons; as for myself, born and raised in the country (except when I periodically leave it, now that I’m "adult", to have a look "around" here and there) , I do enjoy the change of seasons and all the beauty that comes with them .
Autumn is: pumpkins ready to be picked to prepare tasty soups , nuts and chestnuts to be collected for the coming winter, plants and flowers to prun to give them a rest in winter ... autumn is also waiting for the persimmons to ripen , turning on the stove and hearing the crackling fire ... autumn is shorter afternoons, cups of hot tea in my hands and rainy days that wash away the last traces of summer.
And when everyone starts to say “it's mushrooms time” ... well there we are, the autumn has truly arrived.
I do not remember when my last walk in the woods was, but captured by a bit of nostalgia and the desire of seeing if I was still able to find mushrooms, I ventured in the woods and, needless to say,  being there is one of the most sensory experiences, like setting in front of the sea.
So I breathed a different air, I closed my eyes and listened to all those sounds , trying not to lose even the smallest one ... a real yoga class!
I apologize for this “zen” break...☺... I can tell you that I wanted to sit down , draw and take some notes on my moleskine , take tons of pictures and get inspired by that world almost unreal , but the mission was another one... so what happened in the end? ! ? ...I found only four mushrooms☺ , but I came back home refreshed and puzzling over the best way to use these four beautiful mushrooms!
The inspiration came when I thought of a television recipe that I came across few days ago: a flat bread with porcini but upside down! Believe me, a great way to preserve all the flavor of these beautiful mushrooms, until I turned the flat bread upside down and I was overwhelmed by an indescribable scent ... needless to say that taking pictures in such circumstances is a real torture and thinking of resisting only because you have a full belly ... trust me,it doesn’t work!
The proof of the pudding is in the eating!




video






E’ ufficiale l’autunno è arrivato, giornate piovose, foglie che cadono e boschi che si colorano di toni caldi, chi vive in campagna riesce a cogliere meglio tutte le sfumature delle stagioni e io, che in campagna ci sono nata e cresciuta, salvo abbandonarla periodicamente ora che sono “fatta grande” per dare un occhiatina in “giro” qua e la’, mi godo i cambi di stagione assaporando tutto il bello che portano con se.
Autunno sono le zucche da cogliere per preparare gustose zuppe, noci e castagne da raccogliere per l’inverno che verrà, piante e fiori da potare per dar loro tempo di riposarsi durante l’inverno…autunno è aspettare che i cachi maturino, accendere la stufa e sentire lo scoppiettio del fuoco…autunno sono i pomeriggi che si accorciano, le tazze di tè bollente tra le mani e le giornate piovose che lavano via le ultime tracce d’estate.
E quando tutti cominciano a dire è tempo di funghi…bè si, allora l’autunno è davvero arrivato.
Non ricordo a quando risaliva l’ultima passeggiata nel bosco, ma presa da un po’ di nostalgia e dalla voglia di vedere se ero ancora capace di trovar funghi, mi sono avventurata e inutile dire che stare nel bel mezzo dei boschi è una delle esperienze sensoriali più belle, un po’ come quando ti siedi davanti al mare.
E così mi sono ritrovata a respirare un’aria diversa a chiudere gli occhi ed ascoltare tutti quei suoni, cercando di non perderne neppure uno…una lezione di yoga vera e propria!
Mi scuso per la parentesi dal tono un po’ zen……posso dirvi che avrei voluto sedermi, disegnare e prendere appunti nella mia moleskine, fare foto e ispirarmi a quel mondo quasi irreale, ma la missione non era esattamente quella…come è andata a finire?!?...che di funghi ne ho trovati solo quattro , ma sono tornata a casa rigenerata e pensando al miglior modo per utilizzare quei quattro splendidi porcini!
L’ispirazione è venuta, ripensando ad una ricetta vista qualche tempo fa in televisione: una focaccia con i porcini ma capovolta! Credetemi un modo fantastico per preservare tutto l’aroma di questi splendidi funghi, fin quando non ho girato la focaccia sotto sopra e sono stata travolta da un profumo indescrivibile…inutile dire che fare foto in queste circostanze è una vera e propria tortura e pensare di poter resistere solo perché sia ha lo stomaco pieno…non funziona!
Provare per credere!;)




Focaccia ai Porcini

700 gr Farina
400 gr Acqua
12,5 gr Lievito di birra
2 cucchiai Olio di oliva
1 cucchiaio Sale
1 cucchiaino Zucchero

8 Porcini
Olio di oliva
Sale
Aglio

Sciogliere il lievito in una ciotola con un pò di acqua, aggiungere lo zucchero e un pò di farina, mescolare bene.
Versare nell'impasto i due cucchiai di olio, il sale e il resto della farina e dell'acqua.
Impastare con le mani, cercando di stendere la pasta e ripiegarla su se stessa per circa 10-15 minuti, lasciar lievitare l'impasto in una ciotola coperta per circa 15 min.
Lavorare nuovamente la pasta facendo pressione con le mani per altri 10 min e lasciar lievitare nuovamente coperta con un panno umido per circa 2 ore.
A parte pulire i funghi, tagliarli e adagiarli nel fondo di una teglia da forno, aggiungere aglio ( o come ho fatto io, semplicemente strofinare la teglia con dell'aglio) aggiungere sale e olio e la pasta precedentemente stesa grossolanamente con le mani.
Infornare a forno caldo per circa mezz'ora a 180°.
Sfornare, capovolgere la focaccia, godete del fantastico profumo dei funghi...e mangiate la vostra fetta quando è ancora calda!












23.10.13

Elisa & Federico invitations






I was almost forgetting the invitations for Federico and Elisa’s wedding.
The marriage was on the 21st of September, but we have been working on those invitations while I was in Australia…a long correspondance by e-mail!
The resul is something very simple and neat: a light black font on white paper,just like Federico and Elisa wanted.
We used the same style for the tableau, sorry but there wasn’t enough time for a proper photo-shoot about it.
However…the wedding was amazingly nice…best wishes guys, lots of love!





Stavo quasi per dimenticarmi gli inviti per il matrimonio di Federico ed Elisa.
Il matrimonio è stato il 21di settembre, ma tutto il lavoro è cominciato già durante la mia permanenza in Australia…una lunga corrispondenza fatta per e-mail.
Il risultato è stato qualcosa di molto semplice…un font leggero nero su bianco proprio come volevano gli sposi.
Abbiamo usato lo stesso stile per il tableau e scusate ma non ho davvero avuto il tempo materiale per fare un po’ di foto come si deve.
Comunque…il matrimonio è stato assolutamente carino…i migliori auguri ragazzi, tutto l’amore del mondo!







9.10.13

Woonbeurs 2013



For Those who follow me on facebook: you guys already know about my short trip… for all the others, I’ve been in Amsterdam last week, the official excuse was visiting Woonbeurs expo 2013, but being there is always a pleasure for me…I really love this city!
Maybe in the next days I’ll post some pics, taken while walking along the canals.
Today a short photo-report about the expo.
The main protagonists were: blu, in all its shades; copper, used mostly for the details, and above all white and light colours, typical of the north European design.
So here there are some pics, and if you want to know my highlights, well, I almost bought a carpet and I fell in love for a chair, the yellow one…Isn’t it perfect with a blanket for this winter?!?
Follow your mood, be inspired and find what you like.
Enjooooy!


Chi mi ha seguito su facebook, sa già della mia breve gita fuori porta…sono stata ad Amsterdam la scorsa settimana, la scusa è stata visitare la fiera di arredamento Woonbeurs 2013, ma andare ad Amsterdam è sempre un piacere per me, adoro davvero questa città!
Magari nei prossimi giorni posterò alcune foto fatte passeggiando lungo i canali.
Oggi un piccolo riassunto della fiera.
I protagonisti principali sono stati: il blu in tutte le sue sfumature, il rame sempre più spesso usato per tutti i dettagli e come sempre bianco e colori chiari, tipici del design nord europeo.
Qui alcuni scatti… e se proprio volete sapere qualcosa di me…bè ho quasi comprato un tappeto e mi sono innamorata di una sedia, quella gialla…non è perfetta con una coperta per questo inverno?
Seguite il vostro istinto, prendete ispirazione e trovate quello che vi piace!
Enjooooy!