28.10.13

Porcini Flat bread # Focaccia ai Porcini



It 's official, autumn has arrived , with its rainy days , falling leaves and woods coloring in warm tones. Those who live in the countryside can better capture all the nuances of each seasons; as for myself, born and raised in the country (except when I periodically leave it, now that I’m "adult", to have a look "around" here and there) , I do enjoy the change of seasons and all the beauty that comes with them .
Autumn is: pumpkins ready to be picked to prepare tasty soups , nuts and chestnuts to be collected for the coming winter, plants and flowers to prun to give them a rest in winter ... autumn is also waiting for the persimmons to ripen , turning on the stove and hearing the crackling fire ... autumn is shorter afternoons, cups of hot tea in my hands and rainy days that wash away the last traces of summer.
And when everyone starts to say “it's mushrooms time” ... well there we are, the autumn has truly arrived.
I do not remember when my last walk in the woods was, but captured by a bit of nostalgia and the desire of seeing if I was still able to find mushrooms, I ventured in the woods and, needless to say,  being there is one of the most sensory experiences, like setting in front of the sea.
So I breathed a different air, I closed my eyes and listened to all those sounds , trying not to lose even the smallest one ... a real yoga class!
I apologize for this “zen” break...☺... I can tell you that I wanted to sit down , draw and take some notes on my moleskine , take tons of pictures and get inspired by that world almost unreal , but the mission was another one... so what happened in the end? ! ? ...I found only four mushrooms☺ , but I came back home refreshed and puzzling over the best way to use these four beautiful mushrooms!
The inspiration came when I thought of a television recipe that I came across few days ago: a flat bread with porcini but upside down! Believe me, a great way to preserve all the flavor of these beautiful mushrooms, until I turned the flat bread upside down and I was overwhelmed by an indescribable scent ... needless to say that taking pictures in such circumstances is a real torture and thinking of resisting only because you have a full belly ... trust me,it doesn’t work!
The proof of the pudding is in the eating!




video






E’ ufficiale l’autunno è arrivato, giornate piovose, foglie che cadono e boschi che si colorano di toni caldi, chi vive in campagna riesce a cogliere meglio tutte le sfumature delle stagioni e io, che in campagna ci sono nata e cresciuta, salvo abbandonarla periodicamente ora che sono “fatta grande” per dare un occhiatina in “giro” qua e la’, mi godo i cambi di stagione assaporando tutto il bello che portano con se.
Autunno sono le zucche da cogliere per preparare gustose zuppe, noci e castagne da raccogliere per l’inverno che verrà, piante e fiori da potare per dar loro tempo di riposarsi durante l’inverno…autunno è aspettare che i cachi maturino, accendere la stufa e sentire lo scoppiettio del fuoco…autunno sono i pomeriggi che si accorciano, le tazze di tè bollente tra le mani e le giornate piovose che lavano via le ultime tracce d’estate.
E quando tutti cominciano a dire è tempo di funghi…bè si, allora l’autunno è davvero arrivato.
Non ricordo a quando risaliva l’ultima passeggiata nel bosco, ma presa da un po’ di nostalgia e dalla voglia di vedere se ero ancora capace di trovar funghi, mi sono avventurata e inutile dire che stare nel bel mezzo dei boschi è una delle esperienze sensoriali più belle, un po’ come quando ti siedi davanti al mare.
E così mi sono ritrovata a respirare un’aria diversa a chiudere gli occhi ed ascoltare tutti quei suoni, cercando di non perderne neppure uno…una lezione di yoga vera e propria!
Mi scuso per la parentesi dal tono un po’ zen……posso dirvi che avrei voluto sedermi, disegnare e prendere appunti nella mia moleskine, fare foto e ispirarmi a quel mondo quasi irreale, ma la missione non era esattamente quella…come è andata a finire?!?...che di funghi ne ho trovati solo quattro , ma sono tornata a casa rigenerata e pensando al miglior modo per utilizzare quei quattro splendidi porcini!
L’ispirazione è venuta, ripensando ad una ricetta vista qualche tempo fa in televisione: una focaccia con i porcini ma capovolta! Credetemi un modo fantastico per preservare tutto l’aroma di questi splendidi funghi, fin quando non ho girato la focaccia sotto sopra e sono stata travolta da un profumo indescrivibile…inutile dire che fare foto in queste circostanze è una vera e propria tortura e pensare di poter resistere solo perché sia ha lo stomaco pieno…non funziona!
Provare per credere!;)




Focaccia ai Porcini

700 gr Farina
400 gr Acqua
12,5 gr Lievito di birra
2 cucchiai Olio di oliva
1 cucchiaio Sale
1 cucchiaino Zucchero

8 Porcini
Olio di oliva
Sale
Aglio

Sciogliere il lievito in una ciotola con un pò di acqua, aggiungere lo zucchero e un pò di farina, mescolare bene.
Versare nell'impasto i due cucchiai di olio, il sale e il resto della farina e dell'acqua.
Impastare con le mani, cercando di stendere la pasta e ripiegarla su se stessa per circa 10-15 minuti, lasciar lievitare l'impasto in una ciotola coperta per circa 15 min.
Lavorare nuovamente la pasta facendo pressione con le mani per altri 10 min e lasciar lievitare nuovamente coperta con un panno umido per circa 2 ore.
A parte pulire i funghi, tagliarli e adagiarli nel fondo di una teglia da forno, aggiungere aglio ( o come ho fatto io, semplicemente strofinare la teglia con dell'aglio) aggiungere sale e olio e la pasta precedentemente stesa grossolanamente con le mani.
Infornare a forno caldo per circa mezz'ora a 180°.
Sfornare, capovolgere la focaccia, godete del fantastico profumo dei funghi...e mangiate la vostra fetta quando è ancora calda!












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